La ragione

gerlmaganyosQuel che vale, questa ragione, non domandatelo ai filosofi, il cui mestiere è di trattarla con cautela, di difenderla. Per coglierne il segreto, rivolgetevi a coloro che la conobbero a loro spese e sulla loro pelle. Non è un semplice caso che Lutero la chiamò puttana; lo è sia per natura sia per contegno. Non vive forse di simulazione, di volubilità e d’impudenza? Poiché non si lega a nulla, poiché non è nulla, si concede a tutti, e tutti possono avvalersene: i giusti e gli ingiusti, i martiri e i tiranni. Non c’è causa che non serva: mette tutto sullo stesso piano, senza reticenza, senza debolezza né predilezione alcuna; il primo venuto ottiene i suoi favori. Solo gli ingenui la proclamano il nostro bene più grande. Lutero l’ha smascherata. È pur vero che non a tutti è dato di essere visitati dal Diavolo.

E.M. Cioran, La tentazione di esistere, Adelphi, Milano (1984)

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